La grande A

La grande AGiada Una Bambina Considerata Da Tutti Perennemente Manchevole, Troppo Minuta, Una Raganella , Che Vive Malvolentieri A Casa Degli Zii In Provincia Di Milano Da Che Sua Madre Se N Andata Per Trafficare Con Camion, Alcolici E Bar Nelle Colonie Italiane In Terra D Africa, Giada Non Pensa Ad Altro Che A Raggiungerla In Quella Che Lei Chiama La Grande A , Una Terra Che Immagina Piena Di Meraviglie E Di PromesseMa Una Volta Giunta Ad Assab, Una Cittadina Avvolta Nell Arsura E Nell Aria Salmastra, La Vita Sembra Ruotare Solo Intorno Al Piccolo Bar Che Adi Gestisce Fino A Notte Fonda, Dove Giada Fa Molte Nuove Conoscenze Da Hamed, Il Garzone Che Non Sa Scrivere, A Orlando, Il Compagno Della Madre Animato Dalla Retorica Fascista Vecchio Stampo Dalla Gazzella Checco, Che Vive In Casa Come Un Animale Domestico, A Giacomo Colgada, Un Giovane Italiano Farfallone Che Sembra La Copia Di Un Attore Del Cinema Ed Proprio Con Lui Che Inizia La Vera Storia Di Giada Il Matrimonio Imposto Da Adi, Le Insidie Di Suocera E Nuora, La Fortuna Economica, Il Boom Del Circolo Juventus Di Addis Abeba, Gli Incredibili Viaggi Con La Jeep Nel Deserto, I Dolorosi Chiaroscuri Di Giacomo Che Obbligano Giada Al Continuo Raffronto Con Una Donna Dura E Intraprendente Come Sua MadreLiberamente Ispirato Alla Biografia Di Famiglia, La Grande A Il Primo Romanzo Di Giulia Caminito Che Racconta Un Pezzo Dimenticato Di Storia Italiana Con Una Scrittura Inventiva E Spiazzante Forse mi aspettavo qualcosina di pi sul tema rapporto colonie Italia.Qui chiaramente il punto di vista limitato, perch Giada una ragazza a cui stato impedito di avere accesso a un istruzione superiore negli anni 40, che del mondo sa poco e niente ignara dei fatti della vita pure quando si ritrova sposata , meno che mai di politica Per buona parte del romanzo potremmo essere ad Addis Abeba come in qualunque altra parte del mondo anche vero che la protagonista vive e frequenta per lo pi il mondo post coloniale degli italiani rimasti in Africa, quindi i limiti ci sono.In ogni caso l ho trovato un romanzo interessante Sarei curiosa di leggere qualcos altro perch ho qualche dubbio anche sullo stile, per penso sia dovuto alla semplicit e alle frasi al limite dello sbagliato scelte per rendere la protagonista Non male, ma c margine di crescita. Questo romanzo racconto la storia di Giada e attraverso di lei si ripercorrono alcuni scorci della storia italiana la sua infanzia durante la seconda guerra mondiale, con i bombardamenti, la fame e la paura l arrivo in Africa e la situazione degli italiani migrati l Ma soprattutto, quello che maggiormente ho apprezzato in questo libro la descrizione dell Africa, in particolare non ho potuto fare a meno di affezionarmi alla gazzella Checco.Raramente ho letto libri ambientati nel continente africano o che raccontassero la vita degli italiani nelle colonie in Africa, quindi ho trovato questa storia originale e interessante, un nuovo punto di vista che si focalizza su alcune parti poco raccontate del periodo del fascismo.Lo stile bello, descrittivo, ricco di immagini e sembra un lungo discorso libero, ma capace di evocare e creare nella mente del lettore le scene e i paesaggi in cui si muovono i personaggi, come un lungometraggio che basta far partire per vederlo comodamente scorrere davanti ai propri occhi La storia ricchissima di dettagli e l ho apprezzato perch fa sembrare tutto molto pi realistico e plausibile.L unica pecca che ho trovato i primi tre quarti della storia pi bella e interessante dell ultima parte, ma probabilmente questo dipende pi da un gusto personale che dai contenuti Il finale non era per nulla quanto mi aspettavo ma alla fine mi piaciuto, soprattutto mi ha colpito come si riallacciasse con il titolo e con una frase presente all inizio della storia, come se fosse un ciclo che si richiude in se stesso. La grande A sta per Africa, America, Adi.La grande A sta per Altrove.Sono tutte A che Giada, in un momento o in un altro della sua vita, sogna Tutte collegate tra loro, tutte un po una sola Adi, la mamma, la figura di riferimento di Giada iferimento di Giada Bellissima, anticonformista, affascinante, questa grande Assente almeno nella prima parte del libro idealizzata da Giada nei pochi ricordi che ne serba.Insieme a lei viene idealizzata anche la grande A, l Africa, dove la donna vive.In un tempo di privazioni com quello della Guerra, l Africa diventa per Giada terra di sogno, in cui le speranze si realizzano, in cui il futuro risplende Sogna una vita accanto ad Adi, quella mamma che, un giorno, torna a prenderla.Da qul momento ha inizio il viaggio di Giada, un viaggio che la porter dall Italia ad Assab e poi ad Addis Abeba, e che durer tutta una vita Un viaggio che, in verit , la vita.Giada scoprir sulla sua pelle che l Africa non la terra idilliaca che sognava, ma una terra dura dove il sale ti entra nei polmoni e il caldo rischia di fare impazzire E anche una terra di profumi, per , di spezie e di frutta, e di opulenta penombra Scoprir anche che la vita di sua madre tutt altro che perfetta, che la donna stessa corrisponde solo in parte all ideale del suo ricordo di bambina Adi una donna forte, che si impone su Giada e fa di tutto perch lei non compia i suoi stessi errori Non le manda a dire, Adi, a nessuno.E crescendo, diventando moglie e madre, invischiata in un matrimonio con alti e bassi e con un figlio che sar presto la sua ragione di vita, Giada imparer che la grande A non nasconde la perfezione, che la perfezione non nemmeno nell America dei film, n in Adi.E un romanzo di viaggi, questo, e di scelte le scelte che tutti i personaggi, in un momento o nell altro, compiono Quelle di Adi, di Giada, di Giacomo e degli altri Scelte che cambiano la vita spesso in modo radicale Un romanzo che ha, senza alcun dubbio, una sua propria voce.Minuta, ingenua, Giada imparer ad adattarsi e al tempo stesso a tirare fuori le unghie, a lottare in una vita non perfetta ma che sua fino a dimostrare che qualche gazzella riesce a sopravvivere anche se le spezzano le zampe A proposito di gazzelle, il paragrafo su Checco fa romanzo a s Infine, la partenza verso un nuovo Altrove, quell Italia che da bambina aveva lasciato e che quasi non ricorda Una terra profondamente diversa dall Africa, una terra pi fredda, segnata ancora dagli stenti del dopoguerra Una terra con cui bisogna scendere a compromessi.E il compromesso pi grande da raggiungere, forse, quello con noi stessi.Imperfetti, incostanti, vagabondi e speranzosi.Ecco, speranzosi soprattutto.

Is a well-known author, some of his books are a fascination for readers like in the La grande A book, this is one of the most wanted Giulia Caminito author readers around the world.

[Reading] ➹ La grande A ➯ Giulia Caminito – Hookupgoldmilf.info
  • Paperback
  • 288 pages
  • La grande A
  • Giulia Caminito
  • Italian
  • 01 June 2018
  • 9788809804562

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *